Progetti Fotografici

Quando i sogni diventano idee

La sezione progetti fotografici raccoglie i lavori di fotografia realizzati da Luca Fogato, patron e gestore de Open Space Area Café. La macchina fotografica diventa lo strumento privilegiato per la comprensione del mondo che sceglie di raccontare.

Chi sono

Classe 1979, formazione umana e lavorativa nelle cucine artigianali, laurea in sociologia, appassionato in ricerca e complessità: realizzo progetti fotografici di lungo periodo, basati sull’esperienza del vissuto personale.
Non prediligo un singolo settore fotografico ma al contrario uso lo strumento della fotografia per rispondere ai temi che mi incuriosiscono creando inevitabilmente, contenuti vari e differenti l’un dall’altro.
Felice e disponibile a motivanti collaborazioni.
Il limite è la fantasia.

BETWEEN
TRA LE DONNE E LE SCARPE

Il rapporto tra le donne e le scarpe è una relazione complessa ed ammaliante: va molto aldilà del semplice rapporto pratico che ne ha l’universo maschile. Parola di barista. Un barista che ha un punto di vista privilegiato però: una cafetteria immersa nel più grande negozio calzaturiero della provincia. Realtà e ipotesi si fondono. Con la libera collaborazione di commesse, visual marketing, e un grande negozio per l’allestimento delle scenografie ho elaborato cinque riflessioni e realizzato cinque scatti per raccontarli. É il favoloso mondo delle donne.
Di questo racconto abbiamo una fanzine:
7 immagini, 50 pezzi firmati e numerati, 42x30cm

IL TORRENTE
CERVO

Un anno trascorso a vagabondare il corso di un torrente simbolo della provincia di Biella, il torrente Cervo, dalla sorgente alla foce nelle quattro  stagioni. Un affascinante viaggio attraverso una moltitudine di ambienti differenti dove natura e lavoro dell’uomo si incrociano non sempre in modo sapiente e consapevole. Un grido affinchè si possa ricordare quanto risulti importante ogni corridoio naturale ancora esistente, seppur inconsiderato dalla nostra quotidianità.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’associazione di promozione ambientale Gaia di Biella: un fotoracconto narrato dal fotografo e da un  biologo e guida escursionistica. Ha partecipato alla proiezione dedicata alla biodiversità del territorio Biellese svolta in data 13 Aprile 2019 proprio nella nostra cafetteria ed è diventato una piavole e rilassante fanzine da sfogliare.
86 immagini, 50 pezzi firmati e numerati, 25x30com

DAILY PLANTNESS
botanicità quotidiana

La plant blindness è una vera e propria disfunzione cognitiva: un fenomeno descritto per la prima volta negli anni novanta da due botanici americani per il quale siamo incapaci di vedere, notare e prestare attenzione alle piante che ci circondano. L’origine di questa incapacità è sia biologica che culturale. Biologica in quanto, nel corso dell’evoluzione, le piante non hanno rappresentato un pericolo per la vita dell’animale-uomo: erano ferme, immobili, e la priorità dell’attenzione quindi, andava a quel qualcosa che si muoveva tra le piante. Culturale in quanto oggi, non ostante la quantità e qualità delle informazioni di cui siamo in possesso, abbiamo a stento la consapevolezza dell’importanza della loro esistenza.
Il lavoro, con differenti strumenti stilistici, mette in contemporaneità l’esistenza delle piante con quella dello spettatore, ponendosi come prima terapia rispetto alla cecità alle piante partendo dalla quotidianità dell’autore. Ispirato e dedicato al lavoro di divulgatore scientifico di Stefano Mancuso, stimato neurobiologo vegetale italiano.

Lavoro realizzato in allestimento alla Galleria di Fotografia Contemporanea Quarenghicinquanta di Bergamo, Italia
Undici didascalie-guida e undici immagini stampate in Fine Art su carta Hahnemuhle Baryta da 320gr senza cornice